{"id":2306,"date":"2026-01-04T08:18:08","date_gmt":"2026-01-04T07:18:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/?p=2306"},"modified":"2026-01-04T21:33:14","modified_gmt":"2026-01-04T20:33:14","slug":"lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/","title":{"rendered":"Lo sguardo e il cuore di Maria &#8211; Don Faustin"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Condivisione solidale della Parola di Dio nella&nbsp;&nbsp;Solennit\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21).&nbsp;&nbsp;SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO&nbsp;<\/em><\/strong><strong>\u2013 N. A. 8<em><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Oggi, con la Madre Chiesa, celebro il PRIVILEGIO singolare di Maria: quello di essere la MADRE DI DIO (cfr. Lc 1, 43).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1) Il primo giorno dell&#8217;anno nuovo,<\/strong>&nbsp;la Chiesa celebra la&nbsp;<strong>Solennit\u00e0 di Maria Santissima, Madre&nbsp;&nbsp;di Di<\/strong>o, la&nbsp;<em>theotokos<\/em>, titolo definito dal Concilio di Efeso, il 22 giugno 431: Maria \u00e8 la &#8220;Deipara&#8221; o la &#8220;Deifera&#8221;, la &#8220;Genitrix Dei&#8221;, detta anche con le espressioni dell&#8217;italianizzazione del greco, la &#8220;teotoco&#8221;, o molto raramente la &#8220;teotoca&#8221; (cfr. Wikipedia).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il titolo esprime il singolare privilegio di Maria che spiega tutto ci\u00f2 che posso essere per lei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei pi\u00f9 noti santi di questo tempo, ovvero San Giovanni Paolo II, aveva scommesso tutta la sua vita, soprattutto tutto il suo ministero sacerdotale, episcopale e pontificale su di lei con il moto ben conosciuto: &#8220;<em>Totus tuus<\/em>&#8220;: &#8220;<em>Tutto tuo<\/em>&#8220;!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2) Consacrare l&#8217;Anno Nuovo a Maria, Madre di Ges\u00f9&nbsp;<\/strong>\u00e8 accogliere con fervore l&#8217;eredit\u00e0 lasciata dal Signore alla Chiesa nel suo Testamento espresso da sopra la Croce:&nbsp;<em>&#8220;Donna, ecco tuo figlio &#8230; , figlio ecco tua Madre<\/em>&#8221; (Gv 18, 26-27). Maria \u00e8 la&nbsp;<strong>Nuova Eva&nbsp;<\/strong>in cui tutto si ricrea. E&#8217;<strong>&nbsp;modello del cristiano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1\u00b0) E&#8217;<strong>&nbsp;<\/strong><em>modello del credente.<\/em>&nbsp;Maria, donna della fede incrollabile, sostiene la fede dei figli di Dio, soprattutto nei momenti bui del percorso della vita. E&#8217; la mia<strong>&nbsp;<\/strong>interceditrice in questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso Maria, rinnovo la mia fede &#8211; adesione a Cristo Salvatore: a Ges\u00f9, Dio che salva e che vuole salvarmi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2\u00b0) Maria \u00e8<strong>&nbsp;<\/strong><em>modello della speranza che non muore.<\/em>&nbsp;Lei viene in aiuto ai cristiani soprattutto quando percepiscono le ragioni suscettibili di disperazione per la forza di eventi negativi dell&#8217;esistenza umana nella storia. Lei \u00e8 la mia<strong>&nbsp;<\/strong>interceditrice anche in questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3\u00b0) La Madre di Dio \u00e8&nbsp;<em>modello dell&#8217;Amore dinamic<\/em>o<strong>&nbsp;<\/strong>soprattutto quando mi confronto con delle inevitabili delusioni<strong>&nbsp;<\/strong>della vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3) Il Vangelo dice<\/strong>: \u201c<em>Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore<\/em>&#8220;(Lc 2, 19).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 vuole dire che Maria confrontava il suo presente con gli eventi che si manifestavano per il futuro, ricordandosi delle parole dette dall&#8217;Angelo Gabriele, da Simeone nel Tempio e dalla profetessa Anna in occasione della circoncisione di Ges\u00f9, anche dai<strong>&nbsp;<\/strong>suoi concittadini che si stupivano delle cose che si dicevano sul conto del bambino (cfr. Lc 2, 22-40).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il significato originario del verbo &#8220;meditare&#8221; \u00e8 &#8220;confrontarsi con la realt\u00e0&#8221;. Ora si usa di solito&nbsp;&nbsp;il suo significato spiritualizzante&nbsp;&nbsp;dello stare nel silenzio riflessivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<strong>4) In Maria, all&#8217;inizio dell&#8217;Anno Nuovo,&nbsp;<\/strong>accolgo la Benedizione (il dire bene)&nbsp;&nbsp;(cfr. Nm 6, 22-27) di&nbsp;&nbsp;Ges\u00f9&nbsp;&nbsp;&#8220;Vero Dio&#8221; fattosi &#8220;Vero Uomo&#8221; (cfr. Gv 1, 14) tramite Maria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricevo la Benedizione di Dio, avendo fiducia nell&#8217;Amore e nella Misericordia dell&#8217; &#8220;Abb\u00e0&#8221;, &#8220;Padre mio&#8221; (cfr. Gal 4, 4-7).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 1\u00b0 gennaio 1968, san Paolo VI, ha fatto del primo giorno dell\u2019anno civile la&nbsp;<strong>Giornata mondiale della Pace nel mondo. Maria, Madre di Dio, \u00e8 Madre del \u201cPrincipe della Pace<\/strong>\u201d (cfr. Is 9, 5-6).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>5) Il Papa Leone XIV&nbsp;<\/strong>definisce la Pace di Cristo \u201cdisarmata e disarmante\u201d: non la porta con le bombe, con le armi, con la violenza\u2026 L\u2019industria bellica \u00e8 costosa e distruttiva. Non c\u2019\u00e8 vera pace senza vera giustizia. Il mio cuore, la mia famiglia, la mia comunit\u00e0, il mio Paese, il mio Continente, il Mondo\u2026 hanno bisogno di questa Vera Pace che il Cristo ha dato al mondo,&nbsp;&nbsp;non come il mondo proverebbe darla (cfr. Gv 14, 27).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>6) Brevi pensieri che mi aiutano in questa meditazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>1\u00b0 Papa Leone XIV<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOggi, Solennit\u00e0 di Maria Santissima Madre di Dio, inizio del nuovo anno civile, la Liturgia ci offre il testo di una bellissima benedizione: \u00abTi benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace\u00bb (<em>Nm<\/em>\u00a06,24-26). (\u2026). Cos\u00ec, all\u2019inizio del nuovo anno, la Liturgia ci ricorda che ogni giorno pu\u00f2 essere, per ciascuno di noi, l\u2019inizio di una vita nuova, grazie all\u2019amore generoso di Dio, alla sua misericordia e alla risposta della nostra libert\u00e0. Ed \u00e8 bello pensare in questo modo all\u2019anno che inizia: come a un cammino aperto, da scoprire, in cui avventurarci, per grazia, liberi e portatori di libert\u00e0, perdonati e dispensatori di perdono, fiduciosi nella vicinanza e nella bont\u00e0 del Signore che sempre ci accompagna\u201d (Leone XIV,\u00a0<em>Omelia \u2013 1.1.2026<\/em>).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>2\u00b0 Leone XIV<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuesto \u00e8 il volto di Dio che Maria ha lasciato si formasse e crescesse nel suo grembo, cambiandole completamente la vita. \u00c8 il volto che ha annunciato attraverso la luce gioiosa e fragile dei suoi occhi di mamma in attesa; il volto di cui ha contemplato giorno per giorno la bellezza, mentre Ges\u00f9 cresceva, bambino, ragazzo e giovane, nella sua casa; e che poi ha seguito, col suo cuore di discepola umile, mentre percorreva i sentieri della sua missione, fino alla croce e alla risurrezione. Per farlo, anche Lei ha abbassato ogni difesa, rinunciando ad aspettative, pretese e garanzie, come sanno fare le mamme, consacrando senza riserve la sua vita al Figlio che per grazia aveva ricevuto, perch\u00e9 a sua volta lo ridonasse al mondo\u201d (Leone XIV,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2026<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>3\u00b0 Leone XIV<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNella Maternit\u00e0 Divina di Maria vediamo cos\u00ec l\u2019incontro di due immense realt\u00e0 \u201cdisarmate\u201d: quella di Dio che rinuncia ad ogni privilegio della sua divinit\u00e0 per nascere secondo la carne (cfr&nbsp;<em>Fil<\/em>&nbsp;2,6-11) e quella della persona che con fiducia ne abbraccia totalmente il volere, rendendogli l\u2019omaggio, in un atto perfetto d\u2019amore, della sua potenza pi\u00f9 grande: la libert\u00e0. San Giovanni Paolo II, meditando su questo mistero, invitava a guardare ci\u00f2 che i pastori hanno trovato a Betlemme: \u00abLa disarmante tenerezza del Bambino, la sorprendente povert\u00e0 in cui Egli si trova, l\u2019umile semplicit\u00e0 di Maria e Giuseppe\u00bb hanno trasformato la loro vita, rendendoli \u00abmessaggeri di salvezza\u00bb (<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/homilies\/2001\/documents\/hf_jp-ii_hom_20010101_peace.html\"><em>Omelia nella Messa di Maria SS.ma Madre di Dio, XXXIV<\/em>&nbsp;<em>Giornata Mondiale della Pace<\/em><\/a>, 1\u00b0 gennaio 2001)\u201d (Leone XIV,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2026<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>4\u00b0 Leone XIV<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCari fratelli e sorelle, in questa Festa solenne, all\u2019inizio del nuovo anno, in prossimit\u00e0 della conclusione del Giubileo della speranza, accostiamoci al Presepe, nella fede, come al luogo della pace \u201cdisarmata e disarmante\u201d per eccellenza, luogo della benedizione, in cui fare memoria dei prodigi che il Signore ha compiuto nella storia della salvezza e nella nostra esistenza, per poi ripartire, come gli umili testimoni della grotta, \u00abglorificando e lodando Dio\u00bb (<em>Lc<\/em>&nbsp;2,20) per tutto ci\u00f2 che abbiamo visto e udito. Sia questo il nostro impegno, il nostro proposito per i mesi a venire, e sempre per la nostra vita cristiana\u201d (Leone XIV,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2026<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>5\u00b0 Leone XIV<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c(\u2026)la festa del Natale porta oggi il nostro sguardo su Maria, che fu la prima a sentir battere il cuore di Cristo. Nel silenzio del suo grembo verginale, il Verbo della vita si annuncia come palpito di grazia. Da sempre Dio, creatore buono, conosce il cuore di Maria e il nostro cuore. Facendosi uomo, Egli ci fa conoscere il suo: perci\u00f2 il cuore di Ges\u00f9 batte per ogni uomo e ogni donna. Per chi \u00e8 pronto ad accoglierlo, come i pastori, e per chi non lo vuole, come Erode. Il suo cuore non \u00e8 indifferente a chi non ha cuore per il prossimo: palpita per i giusti, affinch\u00e9 perseverino nella loro dedizione, e per gli ingiusti, affinch\u00e9 cambino vita e trovino pace. Il Salvatore viene nel mondo nascendo da donna: soffermiamoci ad adorare quest\u2019evento, che risplende in Maria Santissima e si riflette in ogni nascituro, rivelando l\u2019immagine divina impressa nel nostro corpo. (\u2026).<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/homilies\/1968\/documents\/hf_p-vi_hom_19680101.html\">Dal 1\u00b0 gennaio 1968<\/a>, per volont\u00e0 del&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it.html\">Papa San Paolo VI<\/a>, oggi si celebra la Giornata Mondiale della Pace. Nel mio&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/leo-xiv\/it\/messages\/peace\/documents\/20251208-messaggio-pace.html\">Messaggio<\/a>&nbsp;ho voluto riprendere l\u2019augurio che il Signore mi ha suggerito chiamandomi a questo servizio: \u00abLa pace sia con tutti voi!\u00bb. Una pace disarmata e disarmante, che proviene da Dio, dono del suo amore incondizionato, affidato alla nostra responsabilit\u00e0\u201d&nbsp;&nbsp;(Leone XIV,&nbsp;<em>Angelus \u2013 1.1.2026<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>6\u00b0 San Giovanni Paolo II<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019anno \u00e8 la misura umana del tempo. Il tempo ci parla del \u201ctrascorrere\u201d, al quale \u00e8 sottoposto tutto il creato. L\u2019uomo \u00e8 consapevole di questo trascorrere. Egli passa non soltanto nel tempo, ma parimenti \u201cmisura il tempo\u201d del suo trascorrere: tempo fatto di giorni, settimane, mesi e anni. In questo fluire umano c\u2019\u00e8 sempre la tristezza del congedo dal passato e, insieme, l\u2019apertura al futuro. Proprio questo congedo dal passato e questa apertura al futuro sono iscritti, mediante il linguaggio e il ritmo della liturgia della Chiesa, nella solennit\u00e0 del Natale del Signore. La nascita parla sempre di un inizio, dell\u2019inizio di ci\u00f2 che nasce. Il Natale del Signore parla di un singolare inizio. In primo luogo parla di quell\u2019inizio che precede qualsiasi tempo, del principio che \u00e8 Dio stesso, senza inizio\u201d (san Giovanni Paolo II,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.1979<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>7\u00b0 San Giovanni Paolo II<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIn questo primo giorno dell\u2019anno nuovo tutta la Chiesa prega per la pace. Fu il grande Pontefice Paolo VI a fare del problema della pace il tema della preghiera del Capodanno per la Chiesa intera. Oggi, seguendo la sua nobile iniziativa, riprendiamo questo tema con piena convinzione, fervore e umilt\u00e0. Infatti, in questo giorno che apre l\u2019anno nuovo, non \u00e8 possibile formulare augurio pi\u00f9 fondamentale proprio di questo augurio di pace. \u201cLiberaci dal male\u201d! Recitando queste parole della preghiera di Cristo \u00e8 ben difficile dar loro diverso contenuto da quello che si oppone alla pace, che la distrugge, che la minaccia. Preghiamo dunque: Liberaci dalla guerra, dall\u2019odio, dalla distruzione delle vite umane! Non permettere che uccidiamo! Non permettere che siano usati quei mezzi che sono al servizio della morte e della distruzione e la cui potenza, il cui raggio di azione e di precisione oltrepassano i limiti finora conosciuti. Non permettere che siano mai usati! \u201cLiberaci dal male\u201d! Difendici dalla guerra! Da qualsiasi guerra. Padre, che sei nei cieli, Padre della vita e datore della pace. Ti supplica il Papa,(\u2026). Ti supplica per tutti i popoli del mondo, per tutti i paesi e per tutti i continenti. Ti supplica in nome di Cristo, Principe della pace\u201d (San Giovanni Paolo II,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.1979<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>8\u00b0 San Giovanni Paolo II<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00c8 questa dimensione di pace, la dimensione pi\u00f9 profonda, che solo Cristo pu\u00f2 dare all\u2019uomo. \u00c8 la pienezza della pace, radicata nella riconciliazione con Dio stesso. La pace interiore in cui compartecipano i fratelli mediante la comunione spirituale. Questa pace, prima di tutto, noi imploriamo. Ma, consapevoli che \u201cil mondo\u201d da solo \u2013 il mondo dopo il peccato originale, il mondo nel peccato \u2013 non pu\u00f2 darci questa pace, la imploriamo allo stesso tempo per il mondo. Per l\u2019uomo nel mondo. Per tutti gli uomini, per tutte le Nazioni, di lingua, cultura e razze diverse. Per tutti i continenti. La pace \u00e8 la prima condizione del vero progresso. La pace \u00e8 indispensabile, affinch\u00e9 gli uomini e i popoli vivano nella libert\u00e0. La pace \u00e8, in pari tempo, condizionata \u2013 come insegnano Giovanni XXIII e Paolo VI \u2013 dalla garanzia che a tutti gli uomini e popoli sia assicurato il diritto alla libert\u00e0, alla verit\u00e0, alla giustizia e all\u2019amore\u201d (San Giovanni Paolo II,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.1979<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>9\u00b0 San Giovanni Paolo II<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c&#8221;<em>Salve, Madre santa: tu hai dato alla luce il Re<br>che governa il cielo e la terra per i secoli in eterno<\/em>&#8220;<br>(cfr&nbsp;<em>Antifona d&#8217;ingresso<\/em>). Con questo antico saluto, la Chiesa si rivolge quest&#8217;oggi, giorno ottavo dopo il Natale e primo dell&#8217;anno 2002, a Maria Santissima, invocandola quale&nbsp;<em>Madre di Dio<\/em>. Il Figlio eterno del Padre ha preso in Lei la nostra stessa carne e, attraverso di Lei, \u00e8 diventato &#8220;figlio di Davide e figlio di Abramo&#8221; (<em>Mt<\/em>&nbsp;1,1). Maria \u00e8 pertanto la sua vera Madre:&nbsp;<em>Theot\u00f2kos<\/em>, Madre di Dio!Se Ges\u00f9 \u00e8 la Vita, Maria \u00e8 la Madre della Vita.<br>Se Ges\u00f9 \u00e8 la Speranza, Maria \u00e8 la Madre della Speranza. Entrando nel nuovo anno, chiediamo a questa Madre santa di benedirci. DomandiamoLe che ci doni Ges\u00f9,&nbsp;<em>nostra piena Benedizione, in cui il Padre ha benedetto una volta per tutte la storia<\/em>, facendola diventare storia di salvezza\u201d (San Giovanni Paolo II,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2002<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>10\u00b0 San Giovanni Paolo II<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>Salve, Madre santa<\/em>! \u00c8 sotto lo sguardo materno di Maria che si colloca l&#8217;odierna&nbsp;<em>Giornata Mondiale della Pace<\/em>. Riflettiamo sulla pace in un clima di diffusa preoccupazione a causa dei recenti eventi drammatici che hanno scosso il mondo. Ma per quanto umanamente possa apparire difficile guardare al futuro con ottimismo, non dobbiamo cedere alla tentazione dello scoraggiamento. Dobbiamo, al contrario, operare per la pace con coraggio, certi che il male non prevarr\u00e0. La luce e la speranza per questo nostro impegno ci vengono da Cristo. Il&nbsp;<em>Bambino<\/em>&nbsp;nato a Betlemme \u00e8 la Parola eterna del Padre fatta carne per la nostra salvezza, \u00e8 il &#8220;Dio con noi&#8221;, che porta con s\u00e9&nbsp;<em>il segreto della vera pace<\/em>. (\u2026). \u00c8 il&nbsp;<em>Principe della Pace.<\/em>&nbsp;(\u2026).Ottienici, o Madre, che la verit\u00e0 di questa affermazione &#8211;&nbsp;<em>Non c&#8217;\u00e8 pace senza giustizia, non c&#8217;\u00e8 giustizia senza perdono<\/em>&nbsp;&#8211; si imprima nei cuori di tutti. L&#8217;umana famiglia potr\u00e0 cos\u00ec trovare quella pace vera, che sgorga dall&#8217;incontro fra la giustizia e la misericordia. Madre santa, Madre del Principe della Pace, aiutaci! Madre dell&#8217;umanit\u00e0 e Regina della pace, prega per noi!\u201d(San Giovanni Paolo II,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2002<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>11\u00b0 Benedetto XVI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"10\" height=\"13\" src=\"https:\/\/www.parrocchietta.it\/8431278c-8f2e-4330-8cbc-a9cd9a47a385\">\u201cAncora avvolti dal clima spirituale del&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/liturgical_year\/christmas\/2010\/christmas10_it.html\">Natale<\/a>, nel quale abbiamo contemplato il mistero della nascita di Cristo, oggi celebriamo con i medesimi sentimenti la Vergine Maria, che la Chiesa venera quale Madre di Dio, in quanto ha dato carne al Figlio dell\u2019eterno Padre. Le letture bibliche di questa solennit\u00e0 pongono l\u2019accento principalmente sul Figlio di Dio fatto uomo e sul \u201cnome\u201d del Signore. La prima lettura ci presenta la solenne benedizione che i sacerdoti pronunciavano sugli Israeliti nelle grandi feste religiose: essa \u00e8 scandita appunto dal nome del Signore, ripetuto per tre volte, come ad esprimere la pienezza e la forza che da tale invocazione deriva. Questo testo di benedizione liturgica, infatti, evoca la ricchezza di grazia e di pace che Dio dona all\u2019uomo, con una benevola disposizione nei suoi confronti, e che si manifesta con il \u201crisplendere\u201d del volto divino e il \u201crivolgerlo\u201d verso di noi\u201d (B. XVI,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2011<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>12\u00b0 Benedetto XVI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE\u2019 ormai consolidata tradizione, infatti, che il primo giorno dell\u2019anno la Chiesa, sparsa in tutto il mondo, elevi una corale preghiera per invocare la pace. E\u2019 bene iniziare un nuovo tratto di cammino ponendosi con decisione sulla via della pace. Oggi, vogliamo raccogliere il grido di tanti uomini, donne, bambini e anziani vittime della guerra, che \u00e8 il volto pi\u00f9 orrendo e violento della storia. Noi oggi preghiamo affinch\u00e9 la pace, che gli angeli hanno annunciato ai pastori la notte di Natale, possa giungere ovunque: \u201c<em>super terram<\/em>&nbsp;<em>pax in hominibus bonae voluntatis<\/em>\u201d (<em>Lc<\/em>&nbsp;2,14). Per questo, specialmente con la nostra preghiera, vogliamo aiutare ogni uomo e ogni popolo, in particolare quanti hanno responsabilit\u00e0 di governo, a camminare in modo sempre pi\u00f9 deciso sulla via della pace\u201d(B. XVI,&nbsp;<em>Omelia 1.1.2011<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>13\u00b0 Benedetto XVI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl titolo di \u201cMadre di Dio\u201d, che oggi la liturgia pone in risalto, sottolinea la missione unica della Vergine Santa nella storia della salvezza: missione che sta alla base del culto e della devozione che il popolo cristiano le riserva. Maria infatti non ha ricevuto il dono di Dio solo per se stessa, ma per recarlo nel mondo: nella sua verginit\u00e0 feconda, Dio ha donato agli uomini i beni della salvezza eterna (cfr&nbsp;<em>Colletta<\/em>). E Maria offre continuamente la sua mediazione al Popolo di Dio peregrinante nella storia verso l\u2019eternit\u00e0, come un tempo la offr\u00ec ai pastori di Betlemme. Ella, che ha dato la vita terrena al Figlio di Dio, continua a donare agli uomini la vita divina, che \u00e8 Ges\u00f9 stesso e il suo Santo Spirito. Per questo viene considerata madre di ogni uomo che nasce alla Grazia e insieme \u00e8 invocata come Madre della Chiesa\u201d (B. XVI,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2011<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>14\u00b0 Benedetto XVI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c \u00c8 nel nome di Maria, madre di Dio e degli uomini, che&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/messages\/peace\/documents\/hf_p-vi_mes_19671208_i-world-day-for-peace.html\">dal 1\u00b0 gennaio 1968 si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Pace<\/a>. La pace \u00e8 dono di Dio, come abbiamo ascoltato nella prima lettura: \u201cIl Signore \u2026 ti conceda pace\u201d (<em>Nm<\/em>&nbsp;6,26). Essa \u00e8 il dono messianico per eccellenza, il primo frutto della carit\u00e0 che Ges\u00f9 ci ha donato, \u00e8 la nostra riconciliazione e pacificazione con Dio. La pace \u00e8 anche un valore umano da realizzare sul piano sociale e politico, ma affonda le sue radici nel mistero di Cristo (cfr Conc. Vat. II, Cost.&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19651207_gaudium-et-spes_it.html\"><em>Gaudium et spes<\/em><\/a>, 77-90)\u201d (B. XVI,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1. 2011<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>15\u00b0 Benedetto XVI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMaria \u00e8 madre e modello della Chiesa, che accoglie nella fede la divina Parola e si offre a Dio come \u201cterra buona\u201d in cui Egli pu\u00f2 continuare a compiere il suo mistero di salvezza. Anche la Chiesa partecipa al mistero della divina maternit\u00e0, mediante la predicazione, che sparge nel mondo il seme del Vangelo, e mediante i Sacramenti, che comunicano agli uomini la grazia e la vita divina. In particolare nel sacramento del Battesimo la Chiesa vive questa maternit\u00e0, quando genera i figli di Dio dall\u2019acqua e dallo Spirito Santo, il quale in ciascuno di essi grida: \u201cAbb\u00e0! Padre!\u201d (<em>Gal&nbsp;<\/em>4,6). Come Maria, la Chiesa \u00e8 mediatrice della benedizione di Dio per il mondo: la riceve accogliendo Ges\u00f9 e la trasmette portando Ges\u00f9. E\u2019 Lui la misericordia e la pace che il mondo da s\u00e9 non pu\u00f2 darsi e di cui ha bisogno sempre, come e pi\u00f9 del pane\u201d (B. XVI,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2012<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>16\u00b0 Benedetto XVI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCari amici, la pace, nel suo senso pi\u00f9 pieno e pi\u00f9 alto, \u00e8 la somma e la sintesi di tutte le benedizioni. Per questo quando due persone amiche si incontrano si salutano augurandosi vicendevolmente la pace. Anche la Chiesa, nel primo giorno dell\u2019anno, invoca in modo speciale questo bene sommo, e lo fa, come la Vergine Maria, mostrando a tutti Ges\u00f9, perch\u00e9, come afferma l\u2019apostolo Paolo, \u201cEgli \u00e8 la nostra pace\u201d (<em>Ef&nbsp;<\/em>2,14), e al tempo stesso \u00e8 la \u201cvia\u201d attraverso la quale gli uomini e i popoli possono raggiungere questa meta, a cui tutti aspiriamo\u201d (B. XVI,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2012<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>17\u00b0 Benedetto XVI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEducare i giovani alla giustizia e alla pace\u201d \u00e8 compito che riguarda ogni generazione, e, grazie a Dio, la famiglia umana, dopo le tragedie delle due grandi guerre mondiali, ha mostrato di esserne sempre pi\u00f9 consapevole, come attestano, da una parte, dichiarazioni e iniziative internazionali e, dall\u2019altra, l\u2019affermarsi tra i giovani stessi, negli ultimi decenni, di tante e diverse forme di impegno sociale in questo campo. Per la Comunit\u00e0 ecclesiale educare alla pace rientra nella missione ricevuta da Cristo, fa parte integrante dell\u2019evangelizzazione, perch\u00e9 il Vangelo di Cristo \u00e8 anche il Vangelo della giustizia e della pace. Ma la Chiesa, negli ultimi tempi, si \u00e8 fatta interprete di una esigenza che coinvolge tutte le coscienze pi\u00f9 sensibili e responsabili per le sorti dell\u2019umanit\u00e0: l\u2019esigenza di rispondere ad una sfida decisiva che \u00e8 appunto quella educativa\u201d (B. XVI,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2012<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>18\u00b0 Benedetto XVI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cI ragazzi e le ragazze di oggi crescono in un mondo che \u00e8 diventato, per cos\u00ec dire, pi\u00f9 piccolo, dove i contatti tra le differenti culture e tradizioni, anche se non sempre diretti, sono costanti. Per loro, oggi pi\u00f9 che mai, \u00e8 indispensabile imparare il valore e il metodo della convivenza pacifica, del rispetto reciproco, del dialogo e della comprensione. I giovani sono per loro natura aperti a questi atteggiamenti, ma proprio la realt\u00e0 sociale in cui crescono pu\u00f2 portarli a pensare e ad agire in modo opposto, persino intollerante e violento. Solo una solida educazione della loro coscienza pu\u00f2 metterli al riparo da questi rischi e renderli capaci di lottare sempre e soltanto contando sulla forza della verit\u00e0 e del bene. Questa educazione parte dalla famiglia e si sviluppa nella scuola e nelle altre esperienze formative. Si tratta essenzialmente di aiutare i bambini, i ragazzi, gli adolescenti, a sviluppare una personalit\u00e0 che unisca un profondo senso della giustizia con il rispetto dell\u2019altro, con la capacit\u00e0 di affrontare i conflitti senza prepotenza, con la forza interiore di testimoniare il bene anche quando costa sacrificio, con il perdono e la riconciliazione. Cos\u00ec potranno diventare uomini e donne veramente pacifici e costruttori di pace\u201d (B. XVI,&nbsp;<em>Omelia -1.1.2012<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>19\u00b0 Papa Francesco<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00c8 bello allora che l\u2019anno si apra invocandola; \u00e8 bello che il Popolo fedele, come un tempo a Efeso \u2013 erano coraggiosi quei cristiani! \u2013 proclami con gioia la&nbsp;<em>Santa Madre di Dio<\/em>. Le parole&nbsp;<em>Madre di Dio<\/em>&nbsp;esprimono infatti la gioiosa certezza che il Signore, tenero Bimbo in braccio alla mamma, si \u00e8 unito&nbsp;<em>per sempre<\/em>&nbsp;alla nostra umanit\u00e0, al punto che essa non \u00e8 pi\u00f9 solo nostra, ma sua.&nbsp;<em>Madre di Dio<\/em>: poche parole per confessare l\u2019alleanza eterna del Signore con noi.&nbsp;<em>Madre di Dio<\/em>: \u00e8 un dogma di fede, ma \u00e8 pure un \u201cdogma di speranza\u201d: Dio nell\u2019uomo e l\u2019uomo in Dio, per sempre. La Santa Madre di Dio\u201d (Papa Francesco,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2024<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>20\u00b0 Papa Francesco<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em>La maternit\u00e0 di Maria \u00e8 la via per incontrare la tenerezza paterna di Dio, la via pi\u00f9 vicina, pi\u00f9 diretta, pi\u00f9 facile<\/em>. Questo \u00e8 lo stile di Dio: vicinanza, compassione e tenerezza. La Madre, infatti, ci conduce all\u2019inizio e al cuore della fede, che non \u00e8 una teoria o un impegno, ma un dono immenso, che ci fa figli amati, dimore dell\u2019amore del Padre. Perci\u00f2 accogliere nella propria vita la Madre non \u00e8 una scelta di devozione, ma \u00e8 un\u2019esigenza di fede: \u00abSe vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani\u00bb (S. Paolo VI,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/homilies\/1970\/documents\/hf_p-vi_hom_19700424.html\">Omelia a Cagliari<\/a>,&nbsp;24 aprile 1970), cio\u00e8 figli di Maria\u201d (Papa Francesco,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2024<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>21\u00b0 Papa Francesco<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDi Maria la Chiesa ha bisogno per riscoprire il proprio volto femminile: per assomigliare maggiormente a lei che, donna, Vergine e Madre, ne rappresenta il modello e la figura perfetta (cfr&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/hist_councils\/ii_vatican_council\/documents\/vat-ii_const_19641121_lumen-gentium_it.html#63\">Lumen gentium<\/a>, 63); per fare spazio alle donne ed essere generativa attraverso una pastorale fatta di cura e di sollecitudine, di pazienza e di coraggio materno. Ma anche il mondo ha bisogno di guardare alle madri e alle donne per trovare la pace, per uscire dalle spirali della violenza e dell\u2019odio, e tornare ad avere sguardi umani e cuori che vedono. E ogni societ\u00e0 ha bisogno di accogliere il dono della donna, di ogni donna: di rispettarla, custodirla, valorizzarla, sapendo che chi ferisce una sola donna profana Dio, nato da donna\u201d Papa Francesco,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2024<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>22\u00b0 Papa Francesco<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAffidiamo il nuovo anno alla Madre di Dio. Consacriamole le nostre vite. Lei, con tenerezza, sapr\u00e0 dischiuderne la pienezza. Perch\u00e9 ci condurr\u00e0 a Ges\u00f9 e Ges\u00f9 \u00e8 la pienezza del tempo, di ogni tempo, del nostro tempo, del tempo di ognuno di noi. Infatti, come \u00e8 stato scritto, \u201cnon \u00e8 stata la pienezza dei tempi a far s\u00ec che il Figlio di Dio fosse inviato, ma al contrario, l\u2019invio del Figlio ha fatto scaturire la pienezza dei tempi\u201d (cfr M. Lutero,&nbsp;<em>Vorlesung \u00fcber den Galaterbrief&nbsp;<\/em>1516-1517, 18). Fratelli e sorelle, sia quest\u2019anno pieno della consolazione del Signore; sia quest\u2019anno colmo della tenerezza materna di Maria, la Santa Madre di Dio\u201d (Papa Francesco,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2024<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>23\u00b0 Papa Francesco<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAll\u2019inizio di un nuovo anno che il Signore concede alla nostra vita, \u00e8 bello poter elevare lo sguardo del nostro cuore a Maria. Ella infatti, essendo Madre, ci rimanda alla relazione con il Figlio: ci riporta a Ges\u00f9, ci parla di Ges\u00f9, ci conduce a Ges\u00f9. Cos\u00ec, la Solennit\u00e0 di Maria Santissima Madre di Dio ci immerge nuovamente nel Mistero del Natale: Dio si \u00e8 fatto uno di noi nel grembo di Maria e a noi, che abbiamo aperto la Porta Santa per dare inizio al&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/iubilaeum2025\/it.html\">Giubileo<\/a>, oggi viene ricordato che \u00abMaria \u00e8 dunque la porta per cui Cristo entr\u00f2 in questo mondo\u00bb (S. Ambrogio,<em>&nbsp;Epistola 42<\/em>, 4:&nbsp;<em>PL<\/em>, VII)\u201d (Papa Francesco,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2025<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>24\u00b0 Papa Francesco<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSorelle e fratelli, \u00e8 bello pensare che Maria, la fanciulla di Nazaret, ci riconduce sempre al Mistero del Figlio suo, Ges\u00f9. Ella ci ricorda che Ges\u00f9 viene nella carne e, perci\u00f2, il luogo privilegiato dove poterlo incontrare \u00e8 anzitutto la nostra vita, la nostra fragile umanit\u00e0, quella di chi ogni giorno ci passa accanto. E invocandola come Madre di Dio, affermiamo che il Cristo \u00e8 stato generato dal Padre, ma \u00e8 nato veramente dal grembo di una donna. Affermiamo che Egli \u00e8 il Signore del tempo ma abita questo nostro tempo, anche questo nuovo anno, con la sua presenza d\u2019amore. Affermiamo che Egli \u00e8 il Salvatore del mondo, ma possiamo incontrarlo e dobbiamo cercarlo nel volto di ogni essere umano. E se Lui, che \u00e8 il Figlio di Dio, si \u00e8 fatto piccolo per essere preso in braccio da una mamma, per essere curato e allattato, allora vuol dire che ancora oggi Egli viene in tutti coloro che hanno bisogno della stessa cura: in ogni sorella e fratello che incontriamo e che ha bisogno di attenzione, di ascolto, di tenerezza\u201d (Papa Francesco,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1. 2025<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>25\u00b0 Papa Francesco<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuesto nuovo anno che si apre, affidiamolo a Maria, Madre di Dio, perch\u00e9 anche noi impariamo come Lei a trovare la grandezza di Dio nella piccolezza della vita; perch\u00e9 impariamo a prenderci cura di ogni creatura nata da donna, anzitutto custodendo il dono prezioso della vita, come fa Maria: la vita nel grembo materno, quella dei bambini, quella di chi soffre, la vita dei poveri, la vita degli anziani, di chi \u00e8 solo, di chi \u00e8 morente. E oggi, Giornata Mondiale della Pace, questo invito che sgorga dal cuore materno di Maria siamo chiamati a raccoglierlo tutti: custodire la vita, prendersi cura della vita ferita \u2013 tanta vita ferita, tanta \u2013, ridare dignit\u00e0 alla vita di ogni \u201cnato da donna\u201d \u00e8 la base fondamentale per costruire una civilt\u00e0 della pace. Per questo, \u00abchiedo un impegno fermo a promuovere il rispetto della dignit\u00e0 della vita umana, dal concepimento alla morte naturale, perch\u00e9 ogni persona possa amare la propria vita e guardare con speranza al futuro\u00bb (<a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/peace\/documents\/20241208-messaggio-58giornatamondiale-pace2025.html\">Messaggio per la LVIII Giornata Mondiale della Pace<\/a>, 1\u00b0 gennaio 2025)\u201d (Papa Francesco,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2025<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>26\u00b0 Papa Francesco<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c, Madre di Dio e Madre nostra, ci attende proprio l\u00ec nel presepe. Anche a noi mostra, come ai pastori, il Dio che ci sorprende sempre, che non viene nello splendore dei cieli, ma nella piccolezza di una mangiatoia. Affidiamo a lei questo nuovo anno giubilare, consegniamo a Lei le domande, le preoccupazioni, le sofferenze, le gioie e tutto ci\u00f2 che portiamo nel cuore. Lei \u00e8 mamma, lei \u00e8 madre! Affidiamo a Lei il mondo intero, perch\u00e9 rinasca la speranza, perch\u00e9 finalmente germogli la pace per tutti i popoli della Terra. La storia ci racconta che a Efeso, quando i vescovi entravano in chiesa, il popolo fedele, con i bastoni in mano, gridava: \u201cMadre di Dio!\u201d. E sicuramente i bastoni erano la promessa di quello che sarebbe accaduto se non avessero dichiarato il dogma della \u201cMadre di Dio\u201d. Oggi noi non abbiamo bastoni, ma abbiamo cuori e voci di figli. Per questo, tutti insieme, acclamiamo la Santa Madre di Dio\u201d (Papa Francesco,&nbsp;<em>Omelia \u2013 1.1.2025<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>27\u00b0 S .E. Arc. Mons. Giuseppe Mani<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEntrando nella casa di Nazareth Ges\u00f9 stesso, dopo la sua Nativit\u00e0, ci presenta Maria: Sua Madre. \u00c8 la Vera Madre di Ges\u00f9, la vera Madre di Dio ed oggi cerchiamo di entrare nel suo mistero per penetrare la ricchezza dell\u2019anima di Colei che \u00e8 anche nostra vera Madre. Diventando infatti madre di Ges\u00f9 diventa per ci\u00f2 stesso madre di tutti i viventi come l\u2019ha dichiarato Ges\u00f9 stesso sul Calvario affidandola al nostro fratello maggiore, Giovanni: \u201cEcco tua Madre!\u201d (\u2026).Nella Famiglia tutti i suoi membri sono essenziali: il Padre, la Madre e i figli. Ciascuno ha un ruolo particolare, quello della Madre \u00e8 indiscutibile: l\u2019incarnazione del puro amore. Credo che questa sia la ragione per cui la massima parte delle nostre preghiere sono rivolte inconsciamente a Maria. C\u2019\u00e8 chi crede poco in Dio, ma afferma di credere in Maria, se la cosa fa arrabbiare i preti e i protestanti sar\u00e0 oggetto dell\u2019umorismo del Paradiso\u201d (<a href=\"http:\/\/www.giuseppemani.it\/\"><em>www.giuseppemani.it<\/em><\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>28\u00b0 S.E.R. Mons. Paolo Ricciardi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAbbiamo bisogno dello sguardo e del cuore di Maria. Ne ha avuto bisogno Ges\u00f9. E\u2019 commovente pensare che anche lui, bambino, abbia pronunciato la sua prima&nbsp;&nbsp;parola dicendo \u2018<em>mamma\u2019<\/em>, ancor prima di dire \u2018<em>Abb\u00e0, padre<\/em>\u2019. Chi sa dire \u2018<em>mamma<\/em>\u2019, inizia a \u2018<em>dire bene<\/em>\u2019, inizia a \u2018<em>bene-dire<\/em>\u2019, inizia a dare pace. In questo anno nuovo diciamo anche noi \u2018Mamma\u2019, per imparare di nuovo a dire \u2018Abb\u00e0, pap\u00e0\u2019 e per non fare altro che \u2018benedire\u2019 \u201d( S. E. R. Mons. Paolo Ricciardi,&nbsp;<em>&nbsp;La Tua Parola mi fa vivere<\/em>, 7,&nbsp;<em>Maria SS. Madre di Dio \u2013 LIX Giornata Mondiale della Pace \u2013 1\u00b0 gennaio 2026<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>B U O N&nbsp;&nbsp;A N N O<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sac. Faustin&nbsp;&nbsp;K. Mundendi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Condivisione solidale della Parola di Dio nella&nbsp;&nbsp;Solennit\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21).&nbsp;&nbsp;SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO&nbsp;\u2013 N&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2307,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,7],"tags":[],"class_list":["post-2306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-catechesi","category-pensieri-e-riflessioni"],"aioseo_notices":[],"aioseo_head":"\n\t\t<!-- All in One SEO 5.0.3 - aioseo.com -->\n\t<meta name=\"description\" content=\"Condivisione solidale della Parola di Dio nella Solennit\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21). SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO \u2013 N. A. 8 Oggi, con la Madre Chiesa, celebro il PRIVILEGIO singolare di Maria: quello di essere la MADRE DI DIO (cfr. Lc 1, 43). 1) Il primo\" \/>\n\t<meta name=\"robots\" content=\"max-image-preview:large\" \/>\n\t<meta name=\"author\" content=\"Faustin Mundendi\"\/>\n\t<meta name=\"google-site-verification\" content=\"lxC9wx7Oo8Yc8KByefHJqELq-Y5W_6VPR0x75-nb7Jg\" \/>\n\t<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/\" \/>\n\t\t<meta name=\"generator\" content=\"All in One SEO (AIOSEO) 5.0.3\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:site_name\" content=\"Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe -\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:title\" content=\"Lo sguardo e il cuore di Maria \u2013 Don Faustin - Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:description\" content=\"Condivisione solidale della Parola di Dio nella Solennit\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21). SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO \u2013 N. A. 8 Oggi, con la Madre Chiesa, celebro il PRIVILEGIO singolare di Maria: quello di essere la MADRE DI DIO (cfr. Lc 1, 43). 1) Il primo\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Don-Faustino.jpg\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:secure_url\" content=\"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Don-Faustino.jpg\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"2000\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1042\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-01-04T07:18:08+00:00\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-01-04T20:33:14+00:00\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:title\" content=\"Lo sguardo e il cuore di Maria \u2013 Don Faustin - Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:description\" content=\"Condivisione solidale della Parola di Dio nella Solennit\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21). SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO \u2013 N. A. 8 Oggi, con la Madre Chiesa, celebro il PRIVILEGIO singolare di Maria: quello di essere la MADRE DI DIO (cfr. Lc 1, 43). 1) Il primo\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Don-Faustino.jpg\" \/>\n\t\t<script type=\"application\/ld+json\" class=\"aioseo-schema\">\n\t\t\t{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"BlogPosting\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#blogposting\",\"name\":\"Lo sguardo e il cuore di Maria \\u2013 Don Faustin - Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe\",\"headline\":\"Lo sguardo e il cuore di Maria &#8211; Don Faustin\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/author\\\/faustin\\\/#author\"},\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/#organization\"},\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/01\\\/Don-Faustino.jpg\",\"width\":2000,\"height\":1042},\"datePublished\":\"2026-01-04T08:18:08+01:00\",\"dateModified\":\"2026-01-04T21:33:14+01:00\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#webpage\"},\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#webpage\"},\"articleSection\":\"Catechesi, Le \\u201csintesi\\u201d di Don Faustin\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#breadcrumblist\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/#listItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/\",\"nextItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/category\\\/pensieri-e-riflessioni\\\/#listItem\",\"name\":\"Le \\u201csintesi\\u201d di Don Faustin\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/category\\\/pensieri-e-riflessioni\\\/#listItem\",\"position\":2,\"name\":\"Le \\u201csintesi\\u201d di Don Faustin\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/category\\\/pensieri-e-riflessioni\\\/\",\"nextItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#listItem\",\"name\":\"Lo sguardo e il cuore di Maria &#8211; Don Faustin\"},\"previousItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/#listItem\",\"name\":\"Home\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#listItem\",\"position\":3,\"name\":\"Lo sguardo e il cuore di Maria &#8211; Don Faustin\",\"previousItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/category\\\/pensieri-e-riflessioni\\\/#listItem\",\"name\":\"Le \\u201csintesi\\u201d di Don Faustin\"}}]},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/#organization\",\"name\":\"Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/author\\\/faustin\\\/#author\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/author\\\/faustin\\\/\",\"name\":\"Faustin Mundendi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#authorImage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/c75259658b5eff20fa2b79774d633e33a2e75660a2201eeadc4a6b2789527b24?s=96&r=g\",\"width\":96,\"height\":96,\"caption\":\"Faustin Mundendi\"}},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#webpage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/\",\"name\":\"Lo sguardo e il cuore di Maria \\u2013 Don Faustin - Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe\",\"description\":\"Condivisione solidale della Parola di Dio nella Solennit\\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21). SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO \\u2013 N. A. 8 Oggi, con la Madre Chiesa, celebro il PRIVILEGIO singolare di Maria: quello di essere la MADRE DI DIO (cfr. Lc 1, 43). 1) Il primo\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/#website\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#breadcrumblist\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/author\\\/faustin\\\/#author\"},\"creator\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/author\\\/faustin\\\/#author\"},\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/01\\\/Don-Faustino.jpg\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#mainImage\",\"width\":2000,\"height\":1042},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/2026\\\/01\\\/04\\\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\\\/#mainImage\"},\"datePublished\":\"2026-01-04T08:18:08+01:00\",\"dateModified\":\"2026-01-04T21:33:14+01:00\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/\",\"name\":\"Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.parrocchietta.it\\\/blog\\\/#organization\"}}]}\n\t\t<\/script>\n\t\t<!-- All in One SEO -->\n\n","aioseo_head_json":{"title":"Lo sguardo e il cuore di Maria \u2013 Don Faustin - Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe","description":"Condivisione solidale della Parola di Dio nella Solennit\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21). SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO \u2013 N. A. 8 Oggi, con la Madre Chiesa, celebro il PRIVILEGIO singolare di Maria: quello di essere la MADRE DI DIO (cfr. Lc 1, 43). 1) Il primo","canonical_url":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/","robots":"max-image-preview:large","keywords":"","webmasterTools":{"google-site-verification":"lxC9wx7Oo8Yc8KByefHJqELq-Y5W_6VPR0x75-nb7Jg","miscellaneous":""},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"BlogPosting","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#blogposting","name":"Lo sguardo e il cuore di Maria \u2013 Don Faustin - Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe","headline":"Lo sguardo e il cuore di Maria &#8211; Don Faustin","author":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/author\/faustin\/#author"},"publisher":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/#organization"},"image":{"@type":"ImageObject","url":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Don-Faustino.jpg","width":2000,"height":1042},"datePublished":"2026-01-04T08:18:08+01:00","dateModified":"2026-01-04T21:33:14+01:00","inLanguage":"it-IT","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#webpage"},"isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#webpage"},"articleSection":"Catechesi, Le \u201csintesi\u201d di Don Faustin"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#breadcrumblist","itemListElement":[{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/#listItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/","nextItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/category\/pensieri-e-riflessioni\/#listItem","name":"Le \u201csintesi\u201d di Don Faustin"}},{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/category\/pensieri-e-riflessioni\/#listItem","position":2,"name":"Le \u201csintesi\u201d di Don Faustin","item":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/category\/pensieri-e-riflessioni\/","nextItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#listItem","name":"Lo sguardo e il cuore di Maria &#8211; Don Faustin"},"previousItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/#listItem","name":"Home"}},{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#listItem","position":3,"name":"Lo sguardo e il cuore di Maria &#8211; Don Faustin","previousItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/category\/pensieri-e-riflessioni\/#listItem","name":"Le \u201csintesi\u201d di Don Faustin"}}]},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/#organization","name":"Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe","url":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/author\/faustin\/#author","url":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/author\/faustin\/","name":"Faustin Mundendi","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#authorImage","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c75259658b5eff20fa2b79774d633e33a2e75660a2201eeadc4a6b2789527b24?s=96&r=g","width":96,"height":96,"caption":"Faustin Mundendi"}},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#webpage","url":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/","name":"Lo sguardo e il cuore di Maria \u2013 Don Faustin - Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe","description":"Condivisione solidale della Parola di Dio nella Solennit\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21). SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO \u2013 N. A. 8 Oggi, con la Madre Chiesa, celebro il PRIVILEGIO singolare di Maria: quello di essere la MADRE DI DIO (cfr. Lc 1, 43). 1) Il primo","inLanguage":"it-IT","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/#website"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#breadcrumblist"},"author":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/author\/faustin\/#author"},"creator":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/author\/faustin\/#author"},"image":{"@type":"ImageObject","url":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Don-Faustino.jpg","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#mainImage","width":2000,"height":1042},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/#mainImage"},"datePublished":"2026-01-04T08:18:08+01:00","dateModified":"2026-01-04T21:33:14+01:00"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/","name":"Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe","inLanguage":"it-IT","publisher":{"@id":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/#organization"}}]},"og:locale":"it_IT","og:site_name":"Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe -","og:type":"article","og:title":"Lo sguardo e il cuore di Maria \u2013 Don Faustin - Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe","og:description":"Condivisione solidale della Parola di Dio nella Solennit\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21). SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO \u2013 N. A. 8 Oggi, con la Madre Chiesa, celebro il PRIVILEGIO singolare di Maria: quello di essere la MADRE DI DIO (cfr. Lc 1, 43). 1) Il primo","og:url":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/","og:image":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Don-Faustino.jpg","og:image:secure_url":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Don-Faustino.jpg","og:image:width":2000,"og:image:height":1042,"article:published_time":"2026-01-04T07:18:08+00:00","article:modified_time":"2026-01-04T20:33:14+00:00","twitter:card":"summary_large_image","twitter:title":"Lo sguardo e il cuore di Maria \u2013 Don Faustin - Parrocchia S. Maria del Carmine e San Giuseppe","twitter:description":"Condivisione solidale della Parola di Dio nella Solennit\u00e0 di Mara Santissima, Madre di Dio (Nm 6, 22-27; Gal 4, 4-7; Lc 2, 16-21). SINTESI PER IL MIO VIVERE CRISTIANO \u2013 N. A. 8 Oggi, con la Madre Chiesa, celebro il PRIVILEGIO singolare di Maria: quello di essere la MADRE DI DIO (cfr. Lc 1, 43). 1) Il primo","twitter:image":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Don-Faustino.jpg"},"aioseo_meta_data":{"post_id":"2306","title":null,"description":null,"keywords":null,"keyphrases":{"focus":{"keyphrase":"","score":0,"analysis":{"keyphraseInTitle":{"score":0,"maxScore":9,"error":1}}},"additional":[]},"primary_term":null,"canonical_url":null,"og_title":null,"og_description":null,"og_object_type":"default","og_image_type":"default","og_image_url":null,"og_image_width":null,"og_image_height":null,"og_image_custom_url":null,"og_image_custom_fields":null,"og_video":"","og_custom_url":null,"og_article_section":null,"og_article_tags":null,"twitter_use_og":false,"twitter_card":"default","twitter_image_type":"default","twitter_image_url":null,"twitter_image_custom_url":null,"twitter_image_custom_fields":null,"twitter_title":null,"twitter_description":null,"schema":{"blockGraphs":[],"customGraphs":[],"default":{"data":{"Article":[],"Course":[],"Dataset":[],"FAQPage":[],"Movie":[],"Person":[],"Product":[],"ProductReview":[],"Car":[],"Recipe":[],"Service":[],"SoftwareApplication":[],"WebPage":[]},"graphName":"BlogPosting","isEnabled":true},"graphs":[]},"schema_type":"default","schema_type_options":null,"pillar_content":false,"robots_default":true,"robots_noindex":false,"robots_noarchive":false,"robots_nosnippet":false,"robots_nofollow":false,"robots_noimageindex":false,"robots_noodp":false,"robots_notranslate":false,"robots_max_snippet":"-1","robots_max_videopreview":"-1","robots_max_imagepreview":"large","priority":null,"frequency":"default","local_seo":null,"breadcrumb_settings":null,"limit_modified_date":false,"ai":{"faqs":[],"keyPoints":[],"titles":[],"descriptions":[],"socialPosts":{"email":[],"linkedin":[],"twitter":[],"facebook":[],"instagram":[]}},"created":"2026-01-04 07:18:09","updated":"2026-01-04 20:42:10","seo_analyzer_scan_date":null,"focus_keyword":null,"additional_keywords":null,"truseo_locale":null},"aioseo_breadcrumb":"<div class=\"aioseo-breadcrumbs\"><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/\" title=\"Home\">Home<\/a>\n\t\t<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb-separator\">\u00bb<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/category\/pensieri-e-riflessioni\/\" title=\"Le \u201csintesi\u201d di Don Faustin\">Le \u201csintesi\u201d di Don Faustin<\/a>\n\t\t<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb-separator\">\u00bb<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t\t\tLo sguardo e il cuore di Maria \u2013 Don Faustin\n\t\t<\/span><\/div>","aioseo_breadcrumb_json":[{"label":"Home","link":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/"},{"label":"Le \u201csintesi\u201d di Don Faustin","link":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/category\/pensieri-e-riflessioni\/"},{"label":"Lo sguardo e il cuore di Maria &#8211; Don Faustin","link":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/2026\/01\/04\/lo-sguardo-e-il-cuore-di-maria-don-faustin\/"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2306"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2313,"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2306\/revisions\/2313"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchietta.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}