Quella che vedete nelle foto, per noi, è una seconda casa.
È la nostra sede scout. Un luogo nel quale siamo cresciuti, nel quale ogni settimana bambini, ragazzi e adulti si incontrano, giocano, imparano, costruiscono, condividono esperienze e diventano un po’ più grandi insieme.
Durante l’estate qualcuno è entrato e l’ha vandalizzata.
Tende bruciate e danneggiate, oggetti rotti, vernice lanciata ovunque, colla sparsa sui pavimenti, muri imbrattati, sporcizia. Sono state rovinate cose che appartenevano ai ragazzi, materiali costruiti e custoditi nel tempo, pezzi della storia del nostro gruppo.
E questo è forse ciò che ci ha colpito di più.

Perché una sede scout non è semplicemente una stanza con quattro mura.
È un luogo abitato da bambini e ragazzi. È il posto dove si gioca il Grande Gioco dello scoutismo, dove si impara a prendersi cura delle cose, degli altri e del mondo che ci circonda.
Vederla violata in questo modo ci ha fatto male.
La nostra sede è una piccola casa all’interno della Parrocchia. Come sia potuto accadere e perché, oggi non lo sappiamo. Quello che sappiamo, però, è cosa vogliamo fare adesso.
Rimetterci al lavoro. Insieme.
Abbiamo cominciato a pulire, scollare, spostare, recuperare quello che si può recuperare, buttare ciò che non può essere salvato, sistemare e ridipingere.
Con un obiettivo molto semplice: restituire ai nostri ragazzi una sede ancora più bella di prima.

Ma vorremmo che da questa storia arrivasse anche un altro messaggio.
Un gruppo scout non vive isolato.
Vive dentro un territorio, dentro una Parrocchia, dentro una comunità. E di quella comunità è parte.
Per questo, se in questi giorni passate davanti alla sede e ci vedete lì, con scope, secchi, vernice e vestiti da lavoro, non tirate dritto.
Scendete anche solo cinque minuti.
Magari quando passerete avremo già finito di sistemare tutto e non ci sarà più niente da pulire. Va bene lo stesso.
Scendete a salutarci.
Regalateci un sorriso, una parola, un gesto di solidarietà.
Perché dopo un gesto che distrugge, anche un gesto piccolissimo che dice “noi ci siamo” può avere un valore enorme.
Noi continueremo ad esserci.
E quella casa tornerà ad essere la casa dei nostri ragazzi.
Vi aspettiamo. ⚜️
Ersilia Buonomo
Carissimi ragazzi del gruppo Scout, ho sempre visto con tanto affetto e simpatia la vostra oresenza in parricchia, , il vostro imoegno la vostra operosita’ danno forza e speranza al mondo, vokete un mondo piu giusto e umano, quanti mi dispiace questo atto vandalico , purtroppo il male esiste, sono certa che sara piu bella di prima perche’ siete forti, coraggiosi e con tanta speranza, se posdo aiutare fatemi saprre, un cato saluto Ersilia Buonomo
Emilia
Ho sempre amato lo scoutismo, il suo spirito: con uno dei miei figli, in particolare, l’ho anche vissuto e ci ha molto aiutati a crescere, genitori e figli!
Provo compassione per chi ha devastato in questo modo la vostra tana, e che sicuramente “vive male”.
Vorrei passare a salutarvi e incoraggiarvi, per quello che posso.
Diteci solo…quando, in che orari
Forza 🥰🤝
Amalia de Santis
mi dispiace tantissimo per quello che vi è accaduto. Ho molti ricordi a partire all’ inizio che non era ancora completata e facevamo ginnastica e poi con gli scout moltissimi ricordi perché mia figlia è stata molto attiva nel gruppo.
Sono vicina a tutti i ragazzi e che Dio vi protegga 🙏❤️
Pam
Sorridono e cantano anche nelle difficoltà.. coraggio fratelli Scout..il male non deve vincere!! Un abbraccio e una preghiera
Alessandra Mattei
Il male non prevarrà perché è così banale…. Coraggio, Gesù vi accompagna. Alessandra madre di scout
Don John
La dignità della persona e dei luoghi dove cresciamo insieme, meritano rispetto e decoro. La formazione umana nello scoutismo mette radici come dimostrato dai ragazzi davanti al vandalismo, loro ci assicurano che continueranno a crescere insieme nel gruppo. La comunione, la comunità e la fraternità saranno sempre più forti davanti ai vandali che negano a sé stessi umanità, dignità e decoro?
Salvatore Rimmaudo
non siete soli,
il Roma 144 in tutti questi anni ha fatto la differenza per tantissimi bambini e bambine, ragazzi e ragazze del quartiere.
Vi siamo vicini e pronti a dare una mano.
Salvatore
( vecchio scout del Roma 144)